Una domenica mattina. Anzi tutte...

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maslaxOgni domenica i nostri volontari vanno a Piazzale maslax (vicino alla stazione Tiburtina), per effettuare visite mediche gratuite ai migranti che sono "posteggiati" lì, nel piazzale, nelle tende, senza alcuna assistenza da parte delle istituzioni. Questa domenica passata è stata una domenica diversa, a causa della pioggia. Ecco un post del nostro medico Tania, responsabile del progetto Salute Migrante che riprendo così come è, per far capire la passione, il cuore e a volte l'indignazione e le lacrime che ci mettiamo:

"Cose che mi fanno inc*: la pioggia nell'unica domenica in cui non lavoro, arrivare a piazzale Maslax e vedere la desolazione delle tende bagnate, i ragazzi che tentano di ripararsi, qualche vestito steso sui fili che si è bagnato e sporcato di nuovo, i piccioni che razzolano beatamente neanche fossimo a Piazza S. Marco a Venezia, che poi la gente stupida dice che i migranti "portano le malattie!!!!" e io vorrei dir loro che forse MA FORSE, È SOLO UN'IPOTESI PERCHÉ IO CHE NE SO, dormire per terra e camminare nel guano non è proprio la condizione più igienica che ci sia, ma in fondo sono un medico, mica ho studiato all'Università della Vita e mica mi sono documentata su Google dove si imparano tante cose. Insomma magari mi sto inc* per niente, quindi meglio pensare alle cose che mi rendono felice. Cose che mi rendono felice: essere circondata da gente matta tanto quanto me che mi dice "Va beh andiamoci uguale, se piove troppo torniamo indietro" e andare senza pensare che se davvero fosse piovuto forte non saremmo nemmeno riusciti a tornare indietro, lo spirito positivo, sempre e comunque, la collaborazione attiva, il tempo che alla fine è stato clemente, la casetta di legno che è stata trasformata in ambulatorio in 5 minuti. E poi mi rende felice condividere la mia incazzatura con gente matta tanto quanto me."