I nostri volontari a Dakar: Serena

serena

Mi chiamo Serena, ho 27 anni, sono laureata in Lingue e Letterature moderne e sto concludendo un Master in Antropologia Pubblica.
Lavoro per coopculture al Colosseo, Foro romano e Palatino. Amo le lingue, viaggiare e conoscere il più possibile i luoghi che visito leggendo, chiacchierando con le persone del luogo e assaggiando la cucina locale. Ho conosciuto Diritti al Cuore attraverso il bando Torno Subito, grazie al quale andrò a Dakar a gennaio per sei mesi. La mia prima esperienza “africana” è stata in Congo-Brazzaville, dove ho anche fatto ricerca sul campo per la mia tesi di laurea in Etnomusicologia sulle ninnenanne congolesi. Il Congo è un paese che mi ha regalato tanto e che mi ha cambiata profondamente. Scendere dall’aereo ed essere investita dall’ondata di caldo tropicale e da odori tanto forti da stordirti è la sensazione più bella che abbia mai provato: un paese che mi fa sentire viva. Non a caso ho scelto come destinazione per il mio progetto di Torno Subito un paese francofono, non a caso uno stato dell’Africa, non a caso un paese ricco di sorrisi, odori, colori e musica: voglio sentirmi viva in “un altro Congo”, in un paese simile in tante cose, completamente diverso in tante altre ma che sarà ugualmente decisivo e importante nella mia vita.

Questa è la mia prima missione con Diritti al Cuore e mi permetterà di conoscere a fondo i progetti già avviati nonché le persone con cui collaborerò l’anno prossimo. Ho sempre desiderato lavorare nel campo dell’umanitario e quale occasione migliore di questa per mettere in pratica le competenze acquisite durante la mia carriera universitaria? 

Questo viaggio sarà un’ottima occasione per conoscere meglio gli altri partecipanti della missione; mi aspetto un bel lavoro di squadra e un’atmosfera spumeggiante! Sono sicura che questa esperienza mi arricchirà sia dal punto di vista umano che professionale. Ho “paura” di innamorarmi del Senegal (così come è stato per il Congo) tanto da non volere più andarmene!

Non vedo l’ora di conoscere le ragazze del progetto Fatou studia con energia e di imparare il più possibile dalle persone del luogo!  Non vedo l’ora di assaggiare la cucina locale. Soprattutto Non vedo l’ora di ascoltare ninnenanne senegalesi!